Buñuel

Da un’idea di Xabier Iriondo degli Afterhours, Franz Valente e Pierpaolo Capovilla de il Teatro degli Orrori, arrivano i Buñuel, nuovo progetto dedicato al rock più massimalista. ‘A Resting Place for Strangers’, esordio dei Buñuel, è stato composto e registrato in soli tre giorni presso gli studi La Sauna, in provincia di Varese. Xabier, Francesco e Pierpaolo hanno proposto a Euegene S. Robinson, storica voce degli Oxbow e figura di spicco della scena rock sperimantale statunitense, di prendere parte alla nuova avventura. Eugene ha registra le parti vocali presso gli studi Monte Vallier, di San Francisco, USA.
Giulio Ragno Favero (gia con One Dimensional Man, Il Teatro degli Orrori e Zu), infine, si è preso cura del missaggio e del mastering dei nove episodi dell’album. Nasce così una nuova band: Buñuel, dal nome del grande regista messicano. La violenza dell’esordio dei Buñuel ha molto in comune con il cinema del celebre regista di ‘Un Chien Andalou’ per la totale mancanza di freni inibitori e le potenza sprigionata. Nove tracce, trenta minuti di furia sonora, ‘A resting Place for Strangers’ dei Buñuel ci introduce in un’atmosfera purgatoriale, vera e propria cifra artistica di Eugene S.Robinson: una sorta di incubo ad occhi aperti, dove voce e parole si intersecano in costrutti sonori violentissimi, dotati della carica elettrica tipica dello stile chitarristico di Xabier Iriondo, con Franz Valente e Pierpaolo Capovilla ad occuparsi di una sezione ritmica serratissima, episodicamente lenta ed infernale, rapidissima e hardcore nella maggior parte dell’album. Il disco d’esordio di Buñuel è uno sforzo artistico privo di compromessi, estremista nelle intenzioni ed estremo nella sua realizzazione.