Leo Gassmann

Leo Gassmann



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Agente: Attilio Perissinotti

E-mail: attilio@bpmconcerti.com

Contatto per booking: Rosaria Uricchio

E-mail: rosaria@bpmconcerti.com

BIO

Leo Gassmann nasce a Roma il 22 novembre del 1998, una famiglia di artisti e un cognome impegnativo.
All’età di 9 anni entra all’Accademia di Santa Cecilia e studia chitarra classica e solfeggio per 5 anni. Conclusi gli studi classici, decide di cambiare e mettersi a studiare canto, che tutt’ora approfondisce con lezioni per poter proseguire nell’intento di continuare a migliorare sé stesso e la propria musica. All’età di 14 anni Leo vince un concorso di interpreti organizzato da Marco Rinalduzzi, chitarrista, compositore, arrangiatore e produttore molto noto nel panorama musicale italiano. A 19 anni viene selezionato per essere uno dei dodici concorrenti di X Factor 12 arrivando alla semifinale e dimostrando un talento singolare nella scrittura e nella voce. Durante il suo percorso all’interno nel programma, Leo ha avuto la possibilità di riscrivere in italiano un brano inedito di Lewis Capaldi, intitolato “Piume”, avendo un grande riscontro di pubblico. Dopo aver pubblicato altri due brani intitolati “Cosa sarà di noi?” e “Dimmi dove sei”, Leo registra “Vai bene così”, canzone che lo porta alla finale di Sanremo Giovani 2019 confermando sia le sue doti di cantautore pop legato ad una sensibilità tutta italiana con venature e sonorità tipicamente anglo-americane, che una grande maturità e intensità di interpretazione nonostante la sua ancora giovanissima età. La passione per la musica non lo distoglie dagli studi, Leo sta frequentando Scienze della Comunicazione all’Università John Cabot di Roma.

LEO GASSMANN “VAI BENE COSÌ”.
Il brano “Vai bene così” è un testo che invita ad accettare i propri fallimenti. Il giovane cantautore l’ha scritta dopo aver vissuto una serie di delusioni. 
«Dentro c’è tutto quello che avrei voluto sentirmi dire in quei momenti. Dobbiamo imparare che la vera sconfitta non è cadere, chiedere scusa e ripartire, ma l’ossessione della vittoria».
Questo brano parla della necessità di accettarsi per ciò che si è e del fatto che sbagliare è umano ma non bisogna mai arrendersi anche quando il mondo intorno sembra crollare.
Solo in questo modo le persone che hanno perso le speranze possono colmare quel vuoto che gli impedisce di apprezzare tutto quanto di bello la vita è in grado di offrire.
“Vai Bene Così” termina con la parola “asimbonanga”, espressione zulu che significa “non lo abbiamo visto”, e che dà il titolo ad una canzone di Johnny Clegg dedicata a Nelson Mandela, simbolo della lotta per la libertà e dell’accettazione del diverso.

Il brano fa parte di “STRIKE”, l’album di debutto di Leo Gassmann che è stato pubblicato il 7 febbraio 2020.
“Un album che segna l'inizio del mio viaggio per la scala pentagrammata della mia carriera musicale.
Un album che mi presenta al grande e piccolo pubblico.
Un album dove vengono presentate gran parte delle sonorità che hanno sempre caratterizzato la mia esistenza.
Un album che ha come scopo quello di entrare, radicarsi per poi unire i cuori delle persone.
Un album che cerca di fondere la mia esistenza con quelle che ho incontrato nel mio percorso.
Un album che non ha bisogno di tante presentazioni perché cerca di essere sincero e semplice.
Mi chiamo Leo, e questo è "Strike", il mio primo album. Rock On.”

Vai Bene Così