Sizzla Kalonji

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Agente: Gianni Stifani

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Sizzla Kalonji

Sizzla Kalonji è uno dei leader più prolifici movimento reggae dancehallsoprannominato “conscious”. Emerge nella seconda metà degli anni '90, contribuendo a riportare la dancehall alla musicalità e alla spiritualità tipiche del roots reggae, toccando temi carissimi al rastafarianesimo. All’anagrafe Miguel Collins, classe 1976 e nato a St. Mary (Jamaica), fu cresciuto nella comunità di August Town. Gli anni '80 hanno visto un'esplosione della musica dancehall, influenzando così gli stili di vita dei giovani del paese. Sizzla osservò attentamente, scrivendo le sue prime liriche. Ha iniziato la sua carriera nell'industria musicale già da adolescente, e dopo aver affinato le sue capacità vocali, è approdato a un concerto sul sound system di Caveman, dove si fece subito un nome come performer. Il suo primo singolo uscì per la piccola etichetta Zagalou, nel 1995, e ben presto iniziò a lavorare con il noto produttore di Fattis “Exterminator” Burrell.

Seguirono numerosi tour assieme ad altri artisti, tra cui Luciano, guadagnandosi così subito una grossa fanbase. Lavorare con Fattis ha segnato un importante punto di svolta per Sizzla: fin dall'inizio la loro relazione fu di rispetto reciproco e ispirazione. Una serie di singoli di successo ha portato alla pubblicazione del suo album di debutto, "Burning Up" (RAS). La collaborazione si dimostrò nuovamente fruttuosa un anno dopo, con "Praise Ye Jah" (JetStar). Assicurandosi subito una posizione da artista reggae di alto livello, iniziò a coltivare così il suo ruolo di messaggero spirituale. La combinazione dei principi rasta di Sizzla e dei ritmi dancehall, sempre al passo coi tempi, rendeva la sua “linea dura” un approccio più appetibile.
Artista brillante e appassionato, Sizzla ha rotto i confini, facendo appello a chi cerca qualcosa di nuovo, facendo musica con estrema profondità. La sua grande svolta arriva nel 1997, con l'uscita nel dell'album, ormai divenuto un “classico”, "Black Woman and Child" (Greensleeves). Grazie alla peculiarità delle sue produzioni, influenzate dalla digital dancehall di Bobby Dixon, l'impatto sul mercato reggae e su quello mainstream fu fenomenale. La traccia che dà il titolo all’album raggiunse immediatamente lo status di anatema. Insieme alle lodi di tutto il pianeta, è arrivata la prima nomination di Sizzla come miglior artista reggae internazionale dell'anno, ai MOBO Awards del 1998, e un posto nei migliori 100 album dell'anno su svariate riviste.

Nel 1997 sfornò ulteriori grandi successi, tra cui "Like Mountain", "Babylon Cowboy", "Kings of the Earth" e il duetto con Luciano “Build a better world”, con i quali dette vita ad una copiosa e produttiva attività di pubblicazione di singoli che si è protratta poi per anni. Sizzla ha sempre avuto la capacità di fondere liriche appassionate con ritmi apparentemente semplici, che spaziano tra dancehall ritmata e morbido roots reggae, con arrangiamenti R & B e soul, dal sapore sorprendentemente commerciale.

Nel complesso, possiamo dire che la sua musica sia generalmente positiva, sostenendo fede, compassione per i più poveri, e rispetto per le donne. Mentre il personaggio rimane qualcosa di enigmatico per il grande pubblico, in quanto ha raramente concesso interviste, mantenendo le sue apparizioni ai concerti ridotte al minimo. Ciononostante, è ancora considerato il più popolare artista reggae “conscious” del suo tempo. Vocalistversatile, stile sing-jay, con un tono burbero e ghignante è capace sia di “rappare” metriche velocissime, sia di cantare in maniera melodica e potente, sulle riddim più forti della dancehall a lui contemporanea.

Sizzla Kalonji ha pubblicato oltre 50 album da solista e più di 15 album in collaborazione, toccando tutte le diverse sfumature del reggae, oltre ovviamente a innumerevoli mixtape. Ha anche fondato la sua propria etichetta, la Kalonji Records, segnando la sua crescita non solo come grande artista, ma anche come dirigente discografico e uomo d'affari. La sede della sua società è proprio la sua famosa comunità “Judgement Yard”, ad August Town, nella Kingston orientale. In una joint venture con la Damon Dash Music Group e con la Koch Records, il suo album “The Overstanding” è stato rilasciato nel novembre 2006, e sarà prolifico, contagioso e melodico come i precedenti. Terzo album pubblicato per Kalonji Records, si aggiunge così a “Black History” e “Life”, i primi due dischi usciti sotto la stessa label. Sizzla Kalonji continua a pubblicare musica attraverso tutti i suoi mezzi disponibili, mettendo in mostra il talento di livello che trasuda costantemente creatività. Oltre alle sue imprese musicali, Sizzla continua nel tempo a creare diverse opportunità di business, per potenziare sè stesso e la sua comunità, creando un ambiente in cui i giovani possano crescere e sviluppare le proprie competenze.

Nel 2010 viaggiò e suonò nello Zimbabwe, e fino al giorno d’oggi non ha mai smesso di sfornare singoli e album, perpetrando la sua grande carriera di performer e di portavoce dei valori primordiali della reggae music, appena riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Intangibile dell’Umanità.
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