I concerti di Low Roar previsti in primavera sono rimandati al 2022.

Siamo spiacenti di comunicare che, a causa del persistere dell’emergenza sanitaria, i concerti di Low Roar previsti in primavera sono rimandati al 2022. Low Roar saràil 15 marzo al Capitol di Pordenone, il 16 marzo al Monk di Roma, il 17 marzo al Freak Out di Bologna e il 18 marzo all’Hiroshima Mon Amour di Torino. I biglietti già acquistati rimangono validi per le nuove date. 

L’isolamento umano è spesso incubatore della grande arte. È così che Low Roar, la particolare visione musicale di Ryan Karazija, trasforma quei momenti di solitudine in melodie di moderni inni pop. Ryan è un artista californiano che però vive a Varsavia, registra nel Regno Unito e costantemente in tour nel mondo. Ha la meravigliosa abitudine di documentare la sua vita, le sue esperienze, in canzoni oneste, che possono colmare lo spirito o spezzare il cuore in qualsiasi momento.

Il suo quarto album in studio, ross., è uscito lo scorso 8 novembre. Il disco onora perfettamente gli ideali sonori di Low Roar, con la sua atmosfera espansiva, impulsi elettronici e un vasto spazio in cui si muovono minimalismo e trame acustiche. La release di ross. è coincisa con l’uscita di Death Stranding, il videogioco più atteso del 2019 realizzato da Hideo Kojima (Metal Gear), che contiene brani tratti sia da ross.che da album precedenti di Low Roar. La produzione di questo ultimo progetto di Ryan nasce dalla collaborazione dell’artista con il tre volte vincitore del Grammy Awards Andrew Sheps (Red Hot Chili Peppers, Adele, Hozier) e Mike Lindsay (Tunng, Lamp). Il 5 giugno è uscito il suo ultimo singolo Inure

Durante la pandemia e il lockdown, Low Roar è stato ispirato a iniziare un nuovo progetto discografico che, se tutto proseguirà per il meglio, potremo ascoltare nella primavera 2021.