Joan Thiele: 'Atto II - Disordinato spazio' si compone di due tracce: 'Tuta blu' e 'Scilla'.

«Il secondo Atto lo dedico al mio Disordinato spazio. Alla mia mente. Ai miei pensieri disordinati. A due canzoni che nascono insieme, ma sono opposte.
Disordinato spazio è la mia testa, la dimensione dei miei sogni. Quel luogo in cui nascono le idee e si trasformano in musica. I miei pensieri si propagano come cavi nella terra e prendono forma nell’universo che mi circonda. Io sono l’insieme di questo caos, in equilibrio tra forza e fragilità.

Scilla è natura, è forza e arte incantatrice, a tratti capricciosa e spietata: “Sai mi son detta questa volta non vado / non vado sul fondo / In fondo un po' mi amo”
Tuta blu è una canzone d’amore che ho scritto per un’amica. Una persona per cui darei la mia stessa voce. Parla di fragilità e del mio tentativo di strapparle un sorriso: “Sei bella anche con la tuta blu / perché non sorridi baby / Hai gli occhi pieni d’acqua / raccontami tutto che passa»

Joan Thiele

Per raccontare i suoi pensieri, la cantautrice e producer Italo-Colombiana ha deciso di suddividere la sua musica in atti, come se ci trovassimo al cinema o a teatro. Come se ad ascoltare la sua musica fossimo tutti nello stesso luogo magico, per condividerla. Dopo “Atto I - Memoria del Futuro”, composta da Cinema (prodotta da Mace Venerus) e Futuro wow (prodotta da Ceri), Joan Thiele presenta il nuovo, secondo Atto dal titolo “Disordinato Spazio”.

Joan Thiele continua il suo viaggio terribilmente affascinante tra pop, atmosfere urban contemporanee e sonorità vintage iniziato con l’EP Operazione Oro. E con le nuove canzoni e la sua estetica sincera, sempre credibile e personale, è pronta a conquistare nuovi ambienti, nuove scene e sempre più persone.