SON LUX: Il trio alt-pop statunitense annuncia due date estive e due date nel 2023

SON LUX: Il trio alt-pop statunitense annuncia due date estive e due date nel 2023

Dopo le recenti pubblicazioni del triplo album Tomorrows e della soundtrack di 49 tracce per il film Everything Everywhere All At Once, il trio sperimentale Son Lux annuncia tre date in Italia e una in Svizzera nell’ambito del proprio tour europeo. La band sarà sabato 23 luglio al Roam Festival di Lugano (CH), sabato 24 luglio al Paesaggi Sonori di Prata D’Ansidonia (AQ), mercoledì 8 marzo 2023 al Circolo Magnolia di Milano e giovedì 9 marzo 2023 al Locomotiv Club di Bologna. Le prevendite saranno disponibili a partire dalle ore 11.00 di giovedì 14 aprile. I biglietti per la data di Lugano saranno acquistabili su biglietteria.ch, per la data di Prata D’Ansidonia (AQ) su Ciaotickets.com. Quelli per le date del 2023 saranno invece acquistabili su Ticketone, Ticketmaster e DICE. INFO TOUR
 

Fin dall'inizio, il processo creativo di Son Lux è sempre stato simile a una cucina sonora. Una band geograficamente e culturalmente diversificata, Rafiq Bhatia, Ian Chang e Ryan Lott portano ciascuno il loro approccio sonoro unico, per creare un insieme, un mix ultraterreno. Il bilanciamento tra la grezza intimità emotiva e le meticolose costruzioni elettroniche di Son Lux, insieme al distillato delle loro varie influenze, ha plasmato fortemente la loro identità. La band punta a mettere in discussione le ipotesi più tradizionali della produzione musicale, per poi ricostruirla a livello molecolare. Quello che era nato come il progetto solista del fondatore, Lott, si è ampliato nel 2014, grazie al coinvolgimento di Chang e Bhatia, con i quali è nato un legame troppo forte per essere ignorato. Il trio ha rafforzato la propria chimica e affinato la propria intuizione collettiva durante la creazione, la pubblicazione e il tour legato a cinque release, inclusi gli LP Bones (2015), Brighter Wounds (2018) e la trilogia di Tomorrows (2020-2021). Un linguaggio musicale coltivato con cura, radicato nella curiosità e nell'equilibrio degli opposti, e che evita in gran parte il genere e le convenzioni strutturali.

Eppure, la band rimane in debito con artisti iconoclasti del soul, dell’hip-hop e dell’improvvisazione sperimentale che a loro volta hanno tracciato nuove strade. Distillando queste varie influenze, Son Lux cerca l’equilibrio tra la cruda intimità emotiva e le meticolose costruzioni elettroniche.